Analisi utenti web

Una buona strategia sul web viene costruita dando importanza ai dati, ma prima di tutto è necessario raccoglierli ed ecco qui 3 semplici modi per analizzare il comportamento dei tuoi utenti

Partendo da questa considerazione costruiremo una “data driven strategy” concentrandoci sugli utenti, il loro comportamento e la loro percezione per tutta la sua durata.

Negli ultimi anni i dati ci hanno permesso di prendere delle scelte in modo più dettagliato e sicuro, grazie a questi le strategie si sono rinforzate ed i KPI sono monitorabili in modo più semplice e documentato.

Possiamo partire da tre semplici modi, che ci permetteranno di iniziare a raccogliere informazioni ed analizzare il comportamento dei nostri utenti sul nostro sito web o e-commerce. Dopo questi passaggi prenderemo decisioni mirate ed efficaci, misurandone le performance.

1. Installa un sistema di analisi del traffico.

Puoi partire da uno strumento semplice ed efficace, capace di tracciare dati con una buona profondità. Stiamo parlando di Google Analytics, uno di tools gratuiti della suite di big G.

È bene sapere che GA non è l’unico tools a dare questo servizio. In particolare esistono altri strumenti (questi ultimi a pagamento) come Hotjar, capaci di fornirti dati più precisi e specifici come click heatmaps, move heatmaps e funnel report.

Una schermata esempio di Google Analytics

Per partire, concentrati sullo strumento gratuito di Google, installarlo sarà semplice! Dovrai registrarti alla piattaforma ed inserire una piccola porzione di codice che ti verrà fornito all’interno del tuo sito web. Se utilizzi la piattaforma wordpress non ti resterà che scaricare il plug-in Monterinsights e seguire pochi passaggi.

Hotjar Heatmap su https://www.hotjar.com/heatmaps

2. Definisci semplici obiettivi monitorabili.

Questi ci permetteranno di conoscere meglio gli utenti ed i loro interessi. Dobbiamo definire degli obbiettivi che nel tempo si evolveranno, partendo dai più semplici da raggiungere e monitorare.

Se il tuo sito web contiene dei form di contatto oppure dei form “free giveaway” per lo scaricamento di materiali (e-book, piccole checklist ecc) un primo obbiettivo da monitorare potrebbero essere le conversioni generate da questo stesso form. La conversione, oltre che avere un valore per il tuo business (es: l’ottenimento di un potenziale lead) ti permetterà di monitorare la frequenza e la tipologia di utente con cui avviene.

Se stai utilizzando GA come consigliato al punto 1., potrai impostare un “Obiettivo personalizzato” all’interno del menù obiettivi. Definisci la tua conversione con una thank you page, ovvero una pagina di atterraggio in cui porterà il tuo form. In questo modo, ogni volta che verrà raggiunta la pagina del form, avrai la possibilità di monitorarne i dati.

3. Raccogli feedback di qualità, metti al centro l’utente.

Sempre in ottica di raccogliere  dati, possiamo raccogliere una serie di informazioni con un metodo nettamente più convenzionale. Utilizzare le surveys (sondaggi), da porre ai nostri utenti in fase di navigazione, oppure al termine di un acquisto per raccogliere feedback mirati su un servizio/prodotto oppure sulle performance di un sistema.

Anche qui ci viene in aiuto uno strumento gratuito Google che ci permette di creare sondaggi e moduli da inviare ai nostri utenti. Ovviamente questo è il metodo più semplice e veloce, noi consigliamo di richiedere un integrazione dei sondaggi direttamente all’interno del sito web, per permettere all’utente di lasciare un feedback immediatamente dopo la sua visita o il sul acquisto. Ad esempio, il tool Hotjar che abbiamo citato al punto uno include la possibilità di inserire questi moduli nel nostro sito web con semplicità.

L’unione di questi 3 semplici modi per analizzare il comportamento dei nostri utenti ci permetterà di definire e verificare i nostri primi goals, gioire in caso di un risultato positivo e migliorarci nel caso non siano stati raggiunti entro il periodo che ci siamo prefissati.

Buona analisi a tutti 😜

 

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Pietro Perona
Pietro Perona
Digital Mind & Co-founder | Attratto da tutte le forme di innovazione è l'anima digitale di Koodit. Nel tempo libero gioca a Golf e legge libri di strategia e start-up.
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