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Amazon Adv: la rivoluzione dell’advertising online

22 Dicembre 2020 di Pietro Perona

Lettura di 4 minutiAmazon E-commerce solution

Avrai probabilmente sentito parlare di Amazon Advertising, la piattaforma che ha recentemente cambiato le regole del digital marketing. Il web e i social network hanno mutato profondamente la natura della pubblicità: strumenti come Google AdWords hanno permesso ai brand di sponsorizzare i propri prodotti in modo molto più capillare e mirato rispetto a prima. E ora Amazon sta portando una nuova rivoluzione: vediamo perché.



Da Google ad Amazon Adv: ecco cosa è cambiato


Fino al 2017, Google deteneva ogni record in quanto a ricerche di prodotto. Tutte le strategie di digital marketing e le campagne online venivano strutturate tenendo a mente la centralità del colosso dei motori di ricerca; poi qualcosa ha iniziato a cambiare.

Con l’avvento e l’ascesa di Amazon, il customer journey ha iniziato a spostarsi. Secondo una ricerca del 2019 di Jumpshot, Amazon ha preso il posto di Google in quanto a strumento preferito dalla maggioranza dei consumatori per cercare prodotti e informazioni su di essi. Il customer journey, quindi, ora non inizia più da Google, ma spesso da Amazon stesso.

Se usi Amazon avrai sicuramente notato che già nell’homepage sono presenti numerosi ads e headline di prodotti e offerte sponsorizzati. Cercando uno specifico prodotto tramite la barra di ricerca, inoltre, i prodotti sponsorizzati compariranno in cima alla ranking dei risultati, con ovviamente grandissimi benefici in termini di reach e di vendita.


Differenze tipologie di sponsorizzazioni su Amazon
Tipologie di Amazon Ads
Fonte: Sellerapp

Una forte presenza su Amazon e un buon posizionamento sono fondamentali per raggiungere gli utenti in target. Ma tutto ciò si può fare in modo esclusivamente organico, ottimizzando le schede prodotto e cercando di posizionare i prodotti senza affidarsi a un meccanismo sponsored? Vediamolo subito.



Come funziona Amazon Advertising


A una prima occhiata, Amazon Adv non ha un funzionamento dissimile da quello di Google AdWords. Proprio come quest’ultimo, infatti, permette di inserire un set di parole chiave in base alle quali gli utenti vedranno gli annunci.

La vera rivoluzione, però, sta alla base, e riguarda una nuova modalità di raggiungere il target: basando parametri e impostazioni dei formati sulle precise necessità degli utenti. Si tratta quindi di una targetizzazione molto più precisa, in cui contenuti, copy, SEO, offerte fanno parte di un’unica strategy disegnata sulle necessità dei potenziali clienti.

Come è possibile tutto ciò? Grazie all’enorme numero di dati raccolti da Amazon, verticali su quelle che sono le preferenze d’acquisto degli utenti. I brand possono ora costruire strategie e campagne non più limitate ai soli interessi del proprio pubblico, bensì mirate sugli interessi di acquisto e sulle necessità reali. In parole semplici, grazie alle inserzioni di Amazon Advertising l’inserzionista raggiunge direttamente l’utente interessato ad acquistare un dato prodotto in un dato momento.



Pay-per-click o Pay-per-view?


Alla luce di quanto spiegato nei paragrafi precedenti, sono chiari i motivi per cui questa piattaforma si sta rendendo sempre più indispensabile per ogni strategia di marketing che punti a essere omnichannel.

Ad oggi la piattaforma pubblicitaria di Amazon si divide in due categorie principali: la console pubblicitaria e il DSP Amazon, con meccaniche di funzionamento e tassi di conversione diversi. La prima si basa su un funzionamento di tipo PPC (pay-per-click), mentre la seconda sfrutta una meccanica PPV (pay-per-view).


Ma quali sono le differenze in termini di costi, funzionamento e ROI?

La differenza riguarda il modo in cui viene calcolato il costo dell’annuncio sponsorizzato. La formula PPC prevede un costo per ogni click sull’annuncio e ha l’obiettivo di generare traffico; si paga cioè ogni singola visita alla landing page ottenuta tramite l’annuncio. La formula PPV, invece, prevede il pagamento di ogni visualizzazione dell’annuncio. Pagheremo quindi per raggiungere più utenti possibili. Ovviamente, il costo per visualizzazione è più basso del costo per click.


Quale meccanica preferire?

Dipende tutto dal tipo di campagna che vuoi impostare, dai tuoi obiettivi di conversione e anche dal budget. Si tratta di scelte importanti che presuppongono una conoscenza approfondita non solo di digital marketing, ma anche del mercato degli e-commerce e in particolare di Amazon.

Affidarsi al parere degli esperti del settore è sicuramente una decisione saggia, e un trampolino di lancio per la presenza online del tuo business; scopri cosa possiamo fare al riguardo noi di Koodit.




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Esperienza e know-how: come vincere al gioco di Amazon


Ora sai che la piattaforma Amazon Adv ha apportato cambiamenti irreversibili nel modo in cui i consumatori cercano i prodotti online. La tua strategia di digital marketing deve sapersi adattare di conseguenza, districandosi tra i vari canali e stabilendo una presenza su Amazon forte, coerente e remunerativa.

Koodit è un’azienda giovane e dinamica che da oltre 7 anni opera nel settore e-commerce, con un focus particolare sulla creazione, gestione e monitoraggio dei canali Amazon. Possiamo aiutarti ad aprire il tuo account e cominciare a vendere su Amazon in poco tempo, oltre a creare per te campagne Adv mirate ed efficienti. Ora più che mai Amazon, gli e-commerce e il mondo digital in generale sono essenziali e possono fare la differenza per il successo di un’azienda; se sei pronto a lanciarti in questa nuova avventura, contattaci e sapremo come accompagnarti!



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Pietro Perona

Co-founder e CEO - Ama definirsi apprendista a tempo indeterminato perché ogni giorno è una nuova lezione. Laureato in Audio Engineering, ha fondato Koodit nel 2014. Nel tempo libero viaggi, gastronomia, libri e campi da golf fanno da padroni.